12:16
Italgas completata l’acquisizione di 2i Rete GasItalgas ha concluso oggi l’acquisizione del 99,94% del capitale sociale di 2i Rete Gas dai venditori F2i Sgr e Finavias. L’acquisizione, annunciata al mercato lo scorso 5 ottobre, è stata perfezionata a seguito dell’ottenimento delle autorizzazioni Golden Power, Foreign Subsidies Regulation e da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Con quest’operazione il Gruppo Italgas diventa il primo operatore della distribuzione del gas in Europa con oltre 6.500 dipendenti, 12,9 milioni di clienti serviti in Italia e in Grecia 154.000 chilometri di reti e più di 13 miliardi di metri cubi di gas distribuiti ogni anno. Il corrispettivo (equity value) dell’operazione al closing – per il 99,94% del capitale – è di 2,0719 miliardi di euro, sulla base del meccanismo locked-box. L’indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16) di 2i Rete Gas al 31 dicembre 2024 è pari a 3,2 miliardi di euro.
11:43
Nissan e Renault ridurranno partecipazioni incrociate al 10%Nuove manovre di riposizionamento tra Nissan e Renault su un mercato, quelle delle quattro ruote, che si fa sempre più insidioso. Le due case auto alleate hanno concordato di ridurre il limite delle partecipazioni incrociate al 10% dall’attuale 15%, con l’obiettivo di “aumentare la propria flessibilità a livello gestionale attraverso gli introiti che deriveranno dall’operazione”. In questo contesto Nissan, attualmente impegnata in un delicato piano di ristrutturazione, non rileverà una partecipazione in Ampere, la nuova società di veicoli elettrici fondata da Renault, a differenza di quanto precedentemente preventivato, rinunciando a un investimento di fino a 600 milioni di euro. Già nel 2023, il terzo produttore di auto nipponico e l’azienda francese avevano trovato un punto di accordo sull’alleanza decennale, equiparando le quote detenute nei rispettivi capitali sociali: Renault aveva accettato di ridurre la sua partecipazione in Nissan al 15% dal 43,4%, mentre la casa nipponica ha mantenuto la sua quota del 15% in Renault. Nissan venderà anche la sua partecipazione del 51% in Renault Nissan Automotive India Private Ltd. alla società transalpina, rendendo la joint venture indiana una filiale interamente controllata da Renault.
11:03
Visibilia, salta il closing Athena-Wip per controllo societàSalta il closing, che era previsto per ieri, dell’operazione che avrebbe dovuto portare Wip Finance ad acquisire il 75% del capitale di Athena, che ha come soci Immobiliare Dani e Daniela Santanchè, e di conseguenza avrebbe portato la società svizzera ad essere indirettamente anche socia di maggioranza assoluta di Visibilia Editore, società del gruppo editoriale fondato dalla ministra, che ha dismesso le cariche nel 2022. In un comunicato diffuso da Visibilia Editore, infatti, si dà conto del fatto che, come già emerso sui media, nei giorni scorsi “l’Autorità federale” svizzera “di vigilanza sui mercati finanziari” ha sottoposto “Wip Finance SA” ad “un’inchiesta (di cui non è noto l’oggetto) nominando, a tal fine, un professionista autorizzato ad agire individualmente, per conto di Wip”. E “l’incaricato non ha dato, al momento, l’autorizzazione al perfezionamento dell’operazione di cessione in favore di Wip di una partecipazione rappresentativa del 75% del capitale sociale di Athena” e nemmeno “alla sottoscrizione di accordi volti a definire un nuovo termine per la conclusione dell’Operazione stessa”. Permane, comunque, “l’intenzione”, si legge ancora nella nota, di “addivenire al perfezionamento dell’Operazione, non appena ciò sarà possibile, compatibilmente con le tempistiche dell’inchiesta in corso”. Tra Athena e Wip Finance era stato siglato un contratto preliminare di compravendita il 19 dicembre scorso. Era stato segnalato lo scorso marzo che il prezzo per la cessione della partecipazione era di 2.688.470 euro e che Wip aveva già provveduto al pagamento di 600.000 euro. Gli altri poco più di due milioni avrebbero dovuto essere versati al closing previsto per ieri.
11:02
L’inflazione nell’Eurozona in lieve calo al 2,2% a marzo
La stima flash di Eurostat prevede che l’inflazione nell’Eurozona sia stata al 2,2% a marzo, in calo rispetto al 2,3% di febbraio. I servizi sono visti con il tasso più alto (3,4%, dal 3,7% di febbraio). Ai minimi l’energia (-0,7%, dallo 0,2% di febbraio). L’inflazione dell’Italia è vista risalire al 2,1% (dall’1,7% di febbraio). Valori più alti nell’area dell’euro per Estonia, Croazia e Slovacchia (4,3%), all’opposto Francia (0,9%) e Lussemburgo (1,5%).
10:47
Europa consolida rialzo dopo indici Pmi, Milano +0,95%Consolidano il rialzo le principali borse europee dopo il rimbalzo segnato in apertura all’indomani del tracollo dovuto ai dazi Usa. Alla vigilia di quello che il presidente Donald Trump definisce come il ‘giorno della liberazione’ per l’avvio delle misure protezionistiche, restano negativi i future sui listini Usa. I rialzi segnato dai vari indici manifatturieri Pmi in giro per l’Europa spingono Francoforte (+1,23%), seguita da Piazza Affari (+0,95%), Parigi (+0,9%), Londra (+0,8%) e Madrid (+0,56%). Atteso nel primo pomeriggio l’intervento della presidente della Bce Christine Lagarde, mentre dagli Usa arrivano diversi indici Ism, seguiti dagli utili del terziario della Fed di Dallas. Scende a 111,4 punti lo spread tra Btp e Bund tedeschi, con il rendimento annuo italiano i ribasso di 7,5 punti al 3,79% e quello tedesco di 6 punti al 2,67%. In rialzo l’euro a 1,08 dollari, mentre la moneta unica è in parità a 0,77 sterline. Scende il greggio (-0,42% a 71,17 dollari al barile), salgono invece l’oro (+0,47% a 3.133 dollari l’oncia) e il gas naturale (+0,25% a 40,77 euro al MWh). Acquisti sui produttori di semiconduttori Infineon (+1,78%), Stm (+1,7%), spinta dall’accordo con la cinese Innoscience, ed Asml Holding (+1,5%). In campo automobilistico brilla Ferrari (+1,9%), mentre tra i bancari si distinguono Commerzbank (+3,1%), Barclays (+1,91%) e Unicredit (+1,6%).
10:13
L’indice Pmi manifatturiero dell’Eurozona sale a 48,6 puntiSale meno delle stime l’indice Pmi manifatturiero dell’Eurozona in marzo a 48,6 punti. Il dato era previsto in rialzo a 48,7 punti contro i 47,6 di febbraio. Una dinamica che riflette l’andamento del dato francese, in rialzo meno delle stime da 45,8 a 48,5 punti, mitigato dal lieve calo registrato in Spagna da 49,7 a 49,5 punti.
09:40
Enav prevede investimenti per 570 milioni di euro al 2029Enav approva il piano industriale 2025-2029 che prevede investimenti per circa 570 milioni di euro al 2029 e ricavi totali a 1,2 miliardi, con un tasso di crescita annuale composto (Cagr) +4,3% al 2029. L’Ebitda, invece, è visto crescere del 12,5% annuo (361 milioni) e il risultato netto del 26,7% (165 milioni). Considerando la base raggiunta dal dividendo a valere sul 2024 pari a 0,27 euro per azione, il cda stima un aumento progressivo della remunerazione annuale fino a 0,32 per azione nel 2029. Tale distribuzione corrisponde implicitamente ad un payout medio nell’arco di piano di circa l’80% del free cash flow.
09:18
Borse europee in rialzoLe Borse europee e tentano il rimbalzo in apertura dopo le perdite di ieri legate al timori sui nuovi dazi in arrivo dagli Usa. A Francoforte il Dax avanza dello 0,84% a 22.348,05 punti, a Londra l’Ftse 100 sale dello 0,77% a 8.649,29
punti, a Parigi il Cac 40 guadagna lo 0,72% a 7.847,03 punti e a Madrid l’Ibex 35 segna + 0,54% a 13.214,81 punti. Bene anche Milano con l’Ftse Mib a +0,6%.
08:45
Petrolio, prezzi in rialzo in AsiaI prezzi del petrolio viaggiano in rialzo in Asia dopo le minacce del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump di imporre dazi sul greggio russo e iraniano, anche se le preoccupazioni per l’impatto di una guerra commerciale sulla crescita globale hanno limitato i guadagni. I future del Brent sono saliti dello 0,2% a 74,93 al barile, mentre i future del greggio statunitense Wti hanno guadagnato lo 0,26% a 71,61 dollari al barile. Ieri i contratti si erano attestati sui massimi da cinque settimane
08:43
Nuovo record per l’oroContinua la corsa dell’oro, con gli investitori che preferiscono optare per il bene rifugio per eccellenza in un momento critico per il contesto internazionale, con i rapporti tra gli Stati Uniti e il resto del mondo che si fanno sempre più tesi.
Così il future sull’oro di giugno è arrivato a superare il record di 3.175 Dollari. Adesso si attesta a 3.161,30 Dollari l’oncia in progresso dello 0,35%.
08:41
Prezzo del gas poco mossoIl prezzo del gas al Ttf apre poco mosso. Ad Amsterdam viaggia a 40,65 euro al megawattora (-0,08%).