MILANO – Nella giornata in cui la variante Omicron ha bucato le difese del calcio, è passato in secondo piano il debutto dell’inedito calendario asimmetrico. Comunque Milan-Roma, che con la scansione tradizionale si sarebbe giocata a marzo inoltrato e invece ha inaugurato il girone di ritorno, sembra per ora il trampolino nella gara scudetto con l’Inter della squadra di Pioli, decimata dalla Coppa d’Africa di Kessié e Bennacer e dalle assenze di Romagnoli, Tomori e Calabria. Rispetto all’andata di ottobre, firmata all’Olimpico da Ibra, erano diversi ben 9 titolari, eppure difesa e centrocampo aggiustatissimi non hanno impedito l’avvio folgorante in soli 17’, irrimediabile per Mourinho. L’opinabile rigore di Giroud lo ha deciso Chiffi al video, censurando il tocco di Abraham con la parte alta del braccio, sul sinistro al volo di Hernandez. Il raddoppio è nato da una scempiaggine di Ibañez: il retropassaggio carpito da Giroud e scagliato sul palo, assist per il 2-0 di Messias a porta vuota.
Le pagelle di Milan-Roma: Maignan felino, Ibañez inguardabile
di Matteo Pinci 06 Gennaio 2022
L’ibrido di Mourinho, la reattività di Maignan
Le mutate circostanze hanno imposto a Mourinho di trasformare il 5-3-2, troppo coperto, in un ibrido fondato sulla presenza massiccia nella metà campo del reattivissimo Maignan. Il risveglio di Zaniolo ha messo alla prova la coppia mai collaudata Kalulu-Gabbia. Il genietto solingo ha sfruttato un buco di Kalulu per un diagonale spento da Maignan e ha poi costretto l’acrobata a una notevole parata in controtempo. Sull’annesso corner i riflessi di Abraham, che ha prolungato d’esterno in gol il tiro di controbalzo di Pellegrini, hanno riacceso la partita, incendiata anche da Hernandez, che ha solo finto di fermarsi con Krunic a terra. Poi Zaniolo, sfuggito a Gabbia, ha invocato invano il rigore sul recupero di Tonali e di scintille si è avvalso il Milan per aprire la ripresa con impeto analogo al primo tempo, mentre la Roma bissava la partenza torpida. Diaz ha mirato dal limite ed è stata la traversa a rimediare.
Milan, Pioli: “Abbiamo mandato un segnale al campionato”
Leao completa l’opera. Poi Roma in nove, e Ibra sbaglia un rigore
Alle velenose girate di Abraham e Mkhitaryan ha invece rimediato in tuffo il solito Maignan, ma lì si è conclusa la Roma. Il rimedio di Pioli è stato infatti l’azzeccato innesto di Leao. Mourinho ha inserito Cristante, Felix ed El Shaarawy tornante totale, mosse vanificate dal secondo giallo per Karsdorp, che ha steso Hernandez, offrendo a Florenzi la punizione parata ancora dalla traversa. Leao, contropiedista sopraffino, ha riempito il finale con lo scatto secco del 3-1 e col rigore (fallo di Mancini, altra espulsione da doppio giallo) scialacquato da Ibra rincalzo di lusso: il velocista portoghese sarà prezioso nella corsa allo scudetto. Si profila un mese cruciale, col vantaggio di doversi allontanare da San Siro solo domenica a Venezia. Prima del derby del 6 febbraio Pioli duellerà con la Juventus (con Allegri, fra 3 giorni, Mourinho si giocherà le residue speranze di Champions). Ma se il calendario è asimmetrico, Maldini giura che sarà simmetrico il mercato: “Botman è forte, non è l’unico. Non aspettatevi spese folli”. Da segnalare cori razzisti dei tifosi della Roma contro Ibrahimovic: Mourinho ha invitato i tifosi a smetterla, ma qualche coro c’è stato anche durante l’allenamento post partita che Ibra ha fatto insieme a chi era entrato tardi o non era entrato.
Roma, Mourinho: “Commessi tanti errori, ma con gli arbitri siamo sfortunati”
Milan-Roma 3-1 (2-1)
MILAN (4-2-3-1): Maignan, Florenzi (33′ st Conti), Kalulu, Gabbia, Hernßndez, Tonali, Krunic; (19′ st Bakayoko), Messias, Díaz (43′ st Maldini), Saelemaekers (19′ st Leao); Giroud (33′ st Ibrahimovic). (83 Mirante, 92 Nava, 91 Stanga, 12 Rebic) All.: Pioli.
ROMA (3-5-2): Rui Patrício, Mancini, Smalling, Ibañez, Karsdorp, Pellegrini (16′ st El Shaarawy), Veretout (16′ st Afena Gyan), Mkhitaryan, Viña (16′ st Cristante), Zaniolo (40′ st Perez), Abraham (31′ st Shomurodov). (63 Boer, 67 Mastrantonio, 13 Calafiori, 24 Kumbulla, 52 Bove, 8 Villar, 59 Zalewski) All.: Mourinho.
Arbitro: Chiffi di Padova
Reti: nel pt 8′ Giroud (r), 17′ Messias, 40′ Abraham, nel st 36′ Leao
Recupero: 5′ e 4′
Angoli: 8 a 3 per la Roma
Ammoniti: Zaniolo, Krunic, Mancini per gioco falloso, Abraham, Theo Hernandez e Karsdorp per comportamento non regolamentare, Pellegrini, Cristante per proteste
Espulsi: al 29′ st Karsdorp per doppia ammonizione, al 48′ st Mancini per doppia ammonizione
Spettatori: 35.870
